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30. ott, 2017

A 65 anni l’aspettativa di vita arriva ad altri 20,7 anni per il totale dei residenti in Italia, allungandosi di cinque mesi rispetto a quella registrata nel 2013.

Questo è il risultato delle ultime rilevazoini dell'ISTAT, che ci offre motivo per sorridere ed essere gioiosi considerato che il livello di benessere nella nostra società è notevolmente aumentato e quindi vivremo più a lungo e meglio.

Meglio? Si, certo...
Potremmo goderci più a lungo gli anni del post-lavoro, quando finalmente saremo in pensione

Pensione? Ah già...
Dimenticavo di svelarti una notizia : siccome vivremo più a lungo, il governo ha deciso che possiamo andare in pensione qualche mese dopo

Quindi, non solo lavoreremo tutta la vita per arrivare a fine mese e pagare le nostre spese, le tasse, e la pensione a chi prima di noi (forse) ci andrà, ma il mondo del lavoro ci offrirà una mano accogliendoci a braccia aperte.

In fondo, quando leggiamo gli annunci di lavoro, serve gente sempre più esperta no? si certo... 
Ma giovane eh, mi raccomando, e soprattutto non al primo impiego, e che non sia da formare perchè non c'è tempo per farlo, e che non costi molto...
E già che ci siamo sarebbe meglio se si potesse fare qualche mese di stage, ovviamente con una paghetta che più che uno stipendio è una mancia.

Tanto... poi... se lavoriamo bene, ci rinnovano il contratto per un paio di settimane...

11. mag, 2017

"Il mio padre povero aveva studiato molto, era laureato e ci teneva alla mia istruzione.
Mi diceva che lo studio avrebbe portato al posto fisso in un ottima azienda, magari una banca, dove avrei dovuto poi puntare a fare carriera, a raggiungere aumenti di stipendio e miglioramenti di posizione
Solo cosi avrei raggiunto il successo" (cit. liberamente ispirata)

Poi leggi una notizia come quella di oggi

"Ubi Banca prevede di tagliare di circa un terzo il personale delle tre good bank. Entro il 2020 la banca vuole infatti ridurre di circa 200 milioni gli oneri operativi di Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti attraverso una contrazione dell'organico di 1.569 risorse (-32% rispetto al 2016), il taglio di 140 filiali e l'ottimizzazione delle altre spese amministrative..."

[fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/05/11/ubi-banca-in-good-bank-1.569-esuberi_8cd4cade-eabc-4452-bfb2-ac840ad35a25.html ]

15. apr, 2017
In questi ultimi periodi mi è capitato più di una volta di spiegare quanto ciò che sto facendo nella mia vita sia per me importante, per un semplice motivo : ho paura del futuro!

Non fraintendermi, intendo che ho paura di passare il resto dei miei giorni a:

Lavorare per guadagnare i soldi che spenderò durante il mese
Preoccuparmi ogni giorno di risparmiare quel poco che lascerò alle mie bimbe 
Accantonare ogni mese quelle poche decine di euro che costituiranno uno dei pilastri che dovranno sorreggermi durante l'anzianità 

e così via ... potrei anche dilungarmi oltre 

È vero, con il network marketing non sto ancora guadagnando abbastanza da mettermi il cuore in pace, ma sto lavorando per arrivare a quel punto .

E ciò che più fatico a spiegare è proprio questo : si tratta di una attività che va coltivata , su cui bisogna investire tempo e denaro così come quando apri una attività in proprio qualunque .
Ma perché se dicessi : "Ho aperto un negozio di ferramenta , vieni a trovarmi ", tu non solo ti complimenti per la mia scelta ma verresti anche solo per curiosare , mentre invece se ti dicessi "ho iniziato una nuova attività di network marketing", mi dai contro dicendomi che non funziona e deridendomi perché non guadagno ?

Quanto costa aprire un negozio o una qualunque attività in proprio ?
Quanto costa trovare clienti per il negozio ?
Quanti soldi butti nel cesso in tasse ?
E dopo quanto tempo inizi a vedere un utile degno del nome ?

... quindi secondo te perché faccio network marketing ?
27. mar, 2017

Si parla di sistema quando abbiamo a che fare con una struttura che genera rendita da sè, per il solo motivo che essa esiste.

Al giorno d'oggi gli esempi più lampanti sono le nuove realtà che stanno facendo numeri impressionanti grazie alla tecnologia.

Consideriamo Facebook, Uber, AirBnb, Amazon, FlixBus, ma anche MacDonalds, nato con il nome di McDonalds Systems Inc.

L'ideatore del sistema (app o ristorazione che sia) naviga oggi nell'oro grazie all'intuito di aver creato e sviluppato una idea geniale, grazie alla quale il sistema offre lavoro a migliaia di persone, è facilmente esportabile e duplicabile, e compete stravincendo il confronto con aziende che per forza di cose sono obbligate a sostenere costi ben più onerosi.

Riflettiamo cosi sul fatto che Uber sia valutata 62,5 miliardi di dollari, 15 volte Hertz, la società d noleggio che possiede e affitta centinaia di migliaia di auto nel mondo.
O che Airbnb — il sito che mette in contatto diretto chi offre e chi cerca un posto per alloggiare — non possiede un singolo albergo ma è valutata 8 miliardi di dollari più del gruppo Hilton, che conta 4.500 hotel con 745 mila camere in un centinaio di Paesi.

Fonte: http://www.corriere.it/economia/finanza_e_risparmio/notizie/uber-airbnb-amazon-nullatenenti-successo-3c51a8d8-c35a-11e5-b326-365a9a1e3b10.shtml?refresh_ce-cp

9. mar, 2017

Riporto un post di un'amica che rende l'idea di come siamo vittime del nostro stesso sistema, dal quale tuttavia ci possono essere modi per uscirne.
Uno di questi è il Network Marketing

 

[Di Alessia Rota - 09.03.2017]

I miei figli ce l'hanno con me e io francamente li capisco.
Per quanto mi sforzi di esserci sempre, con la testa e con il cuore, di fatto esco alle 8 del mattino e torno alle 19, quando va bene.
Loro affrontano la vita di tutti i giorni e io non ci sono mai per godere delle cose belle insieme a loro o aiutarli nelle difficoltà. 
Ci sono un'ora alla mattina, due alla sera, e 30 nei weekend, al netto del fisiologico sonno. E per quanto mi sforzi di non avere altri impegni, desideri o ambizioni che stare con loro, devo pur buttare quattro cose in lavatrice e mettere via la spesa (che mi faccio consegnare rigorosamente a casa, non se ne parla di sbatterci in tre al supermercato di sabato!). 
Il tempo vola. 
Un balletto con lei, un gioco e un'occhiata ai quaderni con lui e "the guest of honor=la mamma" sta gia impartendo qualche ordine. "Ragazzi adesso storia e nanna se no domani alle 6:30 non bastano i cannoni" "Ciccioli dai che oggi è sabato tagliamoci le unghie che vi ci vorrebbe il porto d'armi".
Ho organizzato con la massima efficienza possibile, sono un post-it vivente e ottimizzo i processi persino quando dormo. Ma le ore sono quelle e non bastano.
Ho smontato le maggior parte delle mie convinzioni educative e fatto una minuziosa selezione di quelle regole alle quali proprio proprio proprio non posso rinunciare per lasciare il massimo relax possibile insieme. Odio il prosciutto cotto ma mettere a bagno, lessare e imboscare i ceci affinché non li vedano farebbe saltare almeno tre partite a carte e quattro puzzle di Cenerentola quindi Berrino I'm very sorry. Ho imparato a fare la cacca, programmare la lavatrice e bonificare la retta dell'asilo contemporaneamente e rigorosamente tra mezzanotte e le 6 del mattino. Solfeggio accordi in superstrada la mattina per saperli interrogare a mio figlio e tra un po' ho il contatto whatsapp anche della sorella della bidella della figlia della mia pediatra.
I peli mi cadono da soli perché oltre una certa lunghezza nn ce la fanno nemmeno loro e i miei capelli mi incrociano ogni tanto allo specchio e per compassione si auto spolverano così da durare almeno 6 giorni senza piega.
Ma 40 caxxo di ore a casa sono 20 caxxo di ore per figlio e metti/leva il pigiama, lavali e nutrili e sfumano senza che nemmeno me ne accorga.
Dunque perché mai i miei figli dovrebbero accettare di fare i figli modello giusto dalle 6 alle 8 e dalle 19 alle 21? Perché poi il resto della giornata dovrebbero smazzarsela da soli o comunque confrontarsi sempre e solo con (almeno in questo siamo molto fortunati) bravissimi, dolcissimi e competentissimi 
Insegnanti, istruttori, tate e nonni? E poi sempre per ultima e con il contagocce con la mamma?? 
O meglio. Lo fanno e gli riesce anche bene. Ma perché mai quando poi arrivo io dovrebbero improvvisamente riconoscere il mio interesse, il mio affetto e soprattutto la mia autorità? In nome di quel legame viscerale che, per un motivo a loro chiaro solo fino ad un certo punto, quando mi fa comodo io metto da parte per intere giornate? Anche quando magari hanno 38 di febbre???
Fanno bene ad essere nervosi, fanno bene a inventarsene sempre una per attirare la mia attenzione, rubarsela a vicenda e farmi capire che questo ménage per loro e' stressante.
Non mi sento di biasimarli e non mi sento di aver fallito come madre.
Semplicemente così e' impossibile.
Sono bambini e la mamma dovrebbe stare con loro almeno per metà della loro giornata. Fuori dai loro spazi di crescita, "ai bordi" delle loro esperienze quotidiane la mamma dovrebbe esserci. Per gustarsi la giornata di sole e la temperatura improvvisamente primaverile, per asciugare l'ennesimo noioso raffreddore e condividere la rabbia per il bullo della classe più avanti. La mamma dovrebbe accompagnarli fino alla maturità e al raggiungimento della totale indipendenza.
Quelle sulla quantità e qualità del tempo PER ME sono solo stronzate. 
Forse dovrei prendere queste righe e invece di metterle su FB dovrei mandarle al datore di lavoro che non concede un part time nemmeno a morire perche mica e' colpa sua se le donne fanno i figli. Che mi piacerebbe sapere se non li facessimo lui tra 20 anni a chi venderebbe i suoi fantasmagorici prodotti.
Buona festa della donna a me che oggi più che mai vorrei essere un uomo per soffrire un po' di meno.